Terapia Verbale

Terapia Verbale

di Gabriella Mereu

Il gesto e la parola

La terapia verbale è un metodo di cura che agisce spesso immediatamente ed anche con un colloquio telefonico, che io ho messo a punto in anni di studi ed è tuttora sempre oggetto della mia ricerca. Questa ricerca parte principalmente dalla mia formazione come medico omeopata unicista e dai miei studi di grafologia. Le basi teoriche nascono da questi assunti:

 

1) Le cause delle malattie sono tutte psicosomatiche

2) Il contesto in cui si sviluppa la malattia proviene dalla personalità e dagli schemi culturali inconsci del paziente.

3) La malattia è un lamento dell’anima a causa delle pretese della personalità e del condizionamento degli schemi che contrastano con le esigenze espressive, affettive, relazionali, cognitive, dell’anima stessa.

4) Questo lamento dell’anima si esprime secondo un linguaggio con cui il malato esprime la sensazione e

la visione soggettiva del suo male.

5) Il linguaggio del malato si esprime secondo una metafora, spesso poetica, la cui espressione mostra spesso assonanze con il liguaggio popolare.

Quest’ultimo fatto rientra nel concetto di “memoria collettiva ” individuata da Jung, che tradotta in maniera analogica porta alla guarigione dai sintomi qualora il malato diventi consapevole del significato degli stessi in seguito alla predetta traduzione…

Per portare il malato allo sviluppo della sua metafora- malattia, gli porgo certe domande come già facevo durante il mio esercizio di medico omeopata unicista . Queste domande sono : quando si è presentato per la prima volta il sintomo? In che situazioni torna? come peggiora? come migliora? Può esprimerlo con le sue parole?

 

Spiego ulteriormente la traduzione della metafora-malattia come espressione linguistica dei sintomi, secondo le risposte alle precedenti domande.

Es: P: <Ho un dolore alla schiena come se mi avessero picchiato>

M:< come peggiora?>

P:< Girandomi>

M:<Come migliora?>

P<Massaggiandomi>.

Traduzione del precedente dialogo: ho un dolore dovuto ad un’offesa (picchiato) che peggiora se mi ribello (girandomi) e migliora se mi coccolo (massaggiandomi).

Le espressioni come “L’ eruzione si forma dopo che mi sento ribollire dentro la pelle”, ” Quando mi espongo al sole mi riempio di puntini rossi pruriginosi”, “Ho un dolore come se avessi un taglio” ” Ho un dolore come uno sfregamento” ” Ho un mal di testa come se avessi un casco in testa” ecc… li includo nel contesto della personalità del paziente che desumo dai tratti del viso, dal suo portamento, dalla mimica, dal modo di vestire, dalla sua espressione grafologica, dall’intonazione della voce .

La mia risposta terapeutica la eseguo nella maniera più concisa possibile, deve colpire come una freccia e rimanere facilmente e suggestivamenteimpressa nella memoria e nella coscienza. A questo fine spesso anche io uso un linguaggio che ha espressioni tratte dall’inconscio collettivo.

 

Vi faccio adesso degli esempi con cui svolgo una visita : una mia conoscente si lamentava di un dolore da alcuni mesi ” Come se ci fosse un coltello che le trapassava la gola”

sapevo che aveva da poco interroto una relazione sentimentale dove si era sentita sfruttata e questo era avvenuto anche altre volte nella sua vita. Mi venne in mente secondo l’espressione della signora, il maiale sgozzato al macello ed il detto popolare che ne scaturì e che ai fini terapeutici le dissi fu <” Del porco non si butta via niente”>. Questo portò alla sparizione del sintomo nel giro di poche ore.

Un altro esempio: la sofferenza per un calazio ad un occhio portava una signora a dire ” sono costretta a chiudere un occhio” Anche questa espressione mostrava un’allusione al modo di dire popolare che indicherebbe un tradimento. Chiesi alla signora se era tradita . Lei andò a verificare. Dopo che scoprì il suo fidanzato in atteggiamento fedifrago, mise fine alla relazione e guarì dal calazio.

La causa dello scatenamento delle allergie nel periodo primaverile, sempre seguendo la logica della malattia come metafora, sarebbe data dal fatto che la primavera e’ portatrice di eros. Per lo stesso motivo si verificherebbe l’allergia ai cosmetici ed ai profumi. In questo caso la patologia non è provocata solo dalla personalita’ ma anche da uno schema insito sempre nell’inconscio collettivo e proveniente dai dogmi religiosi.

La precedente ipotesi è confermata dalle numerose guarigioni da me ottenute ridicolizzando e quindi sottomettendo lo schema religioso.

Es: Venne da me una signora che ogni volta che sentiva un profumo aveva lo spasmo della glottide per cui si sentiva strozzare in gola con sensazione di morte imminente. Il legame fra la causa e l’effetto rifletteva un altro schema diffuso nell’inconscio collettivo: quello di eros-tanatos: amore -morte.

La terapia si svolse così: presi un profumo e mentre glielo spruzzavo in faccia le dissi : < Aspira il profumo che ti porta al peccato del sesso che ti condurra’ all’inferno> . Da allora, sono passati tre anni, la signora non accusò mai più nessuna ” allergia”.

Dalla numerose guarigioni ottenute in visita privata, durante le conferenze, al telefono, da me e dai miei allievi, mi auguro che il mio metodo di cura si divulghi in quanto è semplice, divertemte, non costa niente, non intossica ed induce, per chi lo sappia capire, alla vera evoluzione in quanto guida verso l’affrancamento dalla pesantezza data dagli schemi e dagli inganni della personalità.

 

5 risposte a Terapia Verbale

  • Hermana Luna scrive:

    Fantastica Dottoressa Gabriella Mereu!!
    Anche io (come lei) mi auguro che il mio metodo di cura si divulghi quanto più possibile.
    Inutile dirlo… condivido appieno quanto da lei espresso in questo articolo.
    Shalom

  • colette hamaoui scrive:

    Mi piacerebbe poter conoscere questo Dott.Soffro da diversi anni di depressione e se veramente anche un contatto telefonico puo aiutarse sarei ben disposta a chiamarlo, se e possibile .Mi sembra un metodo incredibile e vorrei proprio
    vedere se e fatibile star meglio, in questa vita. grazie

    Vorrei proprio confermre che e la prima volta volta che scrivo.grazie!

    Davvero non vi ho mai scritto, vi conosco da due giorni!!!!!

    • Rahel scrive:

      Benvenuta Colette!

      Puoi contattare la Dottoressa Gabriella Mereu a questo indirizzo: laterapiaverbale@libero.it
      Cell. 339 3411514

      Per eventuali chiarimenti, domande, informazioni, puoi anche usufruire del nostro FORUM

      Ti auguriamo di trovare presto la via della gioia piena! la vita è bella!

      Ti aspettiamo ancora qui, per nuovi momenti di condivisione!

      Shalom

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