Come avviene un po’ ovunque, anche in Israele il mese che ha preceduto le elezioni è stato un mese di ossessionante bombardamento propagandistico.
Noi cittadini siamo stati letteralmente invasi di pubblicità ovunque.
La propaganda elettorale ci ha martellati di messaggi, di spot, di volantini e pubblicità di ogni genere, come se bastasse uno spot per convincere le persone a votare un partito anziché un altro!
Senza contare che, malgrado la pubblicità a martello, a chiunque chiedessi per chi avrebbe votato, la risposta era: “non so per chi votare!”
I dibattiti televisivi mostravano i rappresentanti delle varie fazioni urlare e sbaitare gli uni contro gli altri, senza ascolto, senza rispetto. Appaiono poco credibili, patetici. Ognuno di loro ha un Nemico, reale o presunto tale, da combattere e sconfiggere.
Ogni partito ha costruito la propria propaganda elettorale ANTI-qualcuno.
Ogni partito ha un avversario da screditare, da calunniare, condannare, boicottare. Mentre sembra tutta una farsa per chi vuole con ogni mezzo accaparrarsi la fetta più grossa della torta…
Ad esempio, nei manifesti qui sotto vediamo i due leader del Campo Sionista (partito laburista) con la scritta: “o noi o lui” e il manifesto con il primo piano di Bibi Netanyahu che porta la scritta: “noi o loro”.
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Shazarahel, artista e scrittrice israeliana, ma di nata in Italia, ha sin da bambina un grande sogno, un progetto di vita che sta realizzando per sé, ma soprattutto per creare un nuovo modello di civilità. Nasce così Kabbaland, un ecovillaggio e insieme un centro studi comparati fra scienza e Torah nei pressi di Gerusalemme, un progetto ambizioso a cui Shazarahel, con tenacia e caparbietà sta lavorando. Ma parliamone direttamente con lei.
Shazarahel, come nasce il Kabbaland Project e perché?
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